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Ministero dell’Economia e delle Finanze – Risoluzione n. 2/DF del 24 aprile 2009

MINISTERO
DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DIPARTIMENTO DELLE FINANZE - DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE

RISOLUZIONE N. 2/DF - prot. 4678/2009                                                                   Roma, 24 aprile 2009

OGGETTO: Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni. Chiarimenti relativi all’applicazione di alcune esenzioni dal tributo.

Sono pervenuti alla scrivente diversi quesiti con i quali sono stati richiesti alcuni chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 17, comma 1, lettere a) e b) e comma 1-bis) del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, in materia di esenzioni dall’imposta comunale sulla pubblicità per l’esposizione delle insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari presso la sede di numerose banche.
In proposito, si precisa quanto segue.

1. ESENZIONE PER LE INSEGNE DI ESERCIZIO.
Nell’ipotesi in cui sul territorio di un comune siano presenti più filiali facenti capo alla stessa banca, la superficie imponibile delle insegne di esercizio che, ai fini del riconoscimento dell’esenzione dal pagamento del tributo non deve essere superiore al limite dimensionale di cinque metri quadrati, va calcolata con riferimento alle insegne di ogni singola filiale e non in modo cumulativo. Va ribadito, infatti, che il citato art. 17, comma 1-bis) del D.Lgs. n. 507 del 1993, dispone l’esenzione dal pagamento dell’imposta sulla pubblicità per le insegne di esercizio di superficie fino a cinque metri quadrati che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono. L’esenzione in discorso, pertanto, va applicata all’insegna, od a una pluralità di esse, apposte su ognuno dei locali ove si svolge l’attività economica, a nulla rilevando che una stessa azienda operi attraverso una pluralità di sedi o filiali sul territorio dello stesso ente locale.

L’interpretazione della norma volta a legittimare il calcolo cumulativo della superficie delle insegne di esercizio riferibili a tutte le filiali presenti sul territorio comunale appare, pertanto, apertamente in contrasto sia con la ratio che con la lettera della legge.

Va evidenziato, poi, che in ordine alle modalità di calcolo della superficie esente sono stati offerti alcuni chiarimenti con la circolare n. 3/DPF del 3 maggio 2002, nella quale è stato precisato che, poiché la superficie cui fare riferimento è quella valida ai fini tributari, per la sua misurazione devono trovare applicazione le disposizioni dell’art. 7 del D.Lgs. n. 507 del 1993, che stabilisce che l’imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario.
Occorre ulteriormente chiarire che nel caso di pluralità di insegne l’arrotondamento previsto dal comma 2, del citato art. 7 del D.Lgs. n. 507 del 1993 – in base al quale le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, si arrotondano a mezzo metro quadrato – deve essere applicato solo alla somma complessiva delle superfici imponibili e non alla superficie di ogni singola insegna. Infatti, il comma 5 dell’art. 2-bis del d.l. 22 febbraio 2002. n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2002, n. 75, richiede espressamente per questa fattispecie che il calcolo dei cinque metri quadrati deve essere effettuato sulla “superficie complessiva” delle insegne di esercizio, con la conseguenza che deve essere calcolata la somma totale della superficie dei vari mezzi pubblicitari apposti presso la sede di ogni singola filiale ed al risultato ottenuto va applicato l’arrotondamento in questione. Read the rest of this entry »

 

Verbale seduta consiliare del 24/01/2012

Eventuali errori ed anomalie riscontrate nei Ruoli ICP e TOSAP per l’anno 2011 e nei relativi avvisi di scadenza inoltrati ai contribuenti. Determinazioni del Consiglio Comunale.

PRESIDENTE
Consiglio Comunale del 24/01/2012, sono le ore 12:44 minuti.

Il Presidente procede all’appello, risultano presenti nr. Consiglieri Comunali.

PRESIDENTE
Un solo assente, il Consigliere Carbone. Diamo inizio ai lavori. La parola al Consigliere Carone.

Consigliere CARONE
Grazie signor Presidente, con il suo permesso e quello dei Consiglieri, chiedo a questo Consiglio Comunale di ricordare stamane, prima dell’inizio dei lavori, il Consigliere Comunale e Assessore Comunale di questa città, Pucci Schifone, che é venuto a mancare la scorsa settimana, del quale ritengo debba rimanere in tutti noi il ricordo della sua personalità e della sua generosità. Chiedo per questo un minuto di raccoglimento all’assemblea e vi ringrazio.

Il Consiglio osserva un minuto di raccoglimento.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Carone e a tutta l’assemblea per il tributo doveroso che é stato destinato al professore Michele Schifone. Procediamo alla trattazione dell’unico punto iscritto all’ordine del giorno proposto dai Consiglieri Comunali della minoranza.

PUNTO NR. 1: “Eventuali errori ed anomalie riscontrate nei Ruoli ICP e TOSAP per l’anno 2011 e nei relativi avvisi di scadenza inoltrati ai contribuenti. Determinazioni del Consiglio Comunale”.

PRESIDENTE
Chi prende la parola? Il Consiglire Farina. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 9 febbraio 2012 in consiglio comunale, icp, tributi, verbale

 
 
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